
LIONS CLUB AGRIGENTO VALLE DEL PLATANI
Il Presidente
Passaggio della campana 2 luglio 2011 sala conferenze Hotel Akrabello-Agrigento Discorso di apertura del neo-Presidente Dr Francesco Magro Cari amici LIONS, quando , a conclusione dell’assemblea dei soci , sono stato eletto Presidente del club per l’anno sociale 2011-12 , non vi nascondo che ho avuto un attimo di panico.Questa investitura rappresenta una sfida : ma non la semplice sfida di fare cose nuove , di fare meglio approfittando dell’esperienza fatta da chi mi ha preceduto , di fare le cose giuste e quelle più utili alla società nel cui contesto viviamo: questa è una sfida , ma questa non mi fa paura , la so affrontare , in altri contesti l’ho già affrontata , so tra l’altro che il direttivo che mi collabora è fatto di persone capaci , attive , sincere che non mi lasceranno solo alla prima difficoltà.La vera sfida è un’altra : è quella di far traghettare il LIONS dal medioevo al terzo millennio , è quello di far sì che il LIONS regionale rispetti quegli impegni che il Cerimoniere Dr Veneziano ha letto poc’anzi , quando ha letto il codice dell’etica lionistica e gli scopi del lionismo , la vera sfida è traghettare il LIONS dall’epoca dei vassalli, dei valvassori e dei valvassini all’epoca dei meriti , senza cordate e senza politica (con la p minuscola).Questa sfida l’ho fatta mia , ma non è mia : in nuce è partita quando l’allora Presidente Manganella si lamentava col Governatore per la scarsa visibilità assegnata al nostro Club pur avendo avuto quasi il raddoppio del numero dei soci; e per tutta risposta il Governatore ebbe a dire che la crescita eccessiva dei soci è un evento che destabilizza il club (quindi nessun merito anzi forse meritevoli di una qualche punizione).Questa sfida è stata portata avanti con grande forza dal presidente uscente , il Dott Giovanni Pedalino ( con il grande appoggio degli altri past presidents : il Dott Giuseppe Veneziano , il Dott Mimmo Catuara e da tutto il direttivo del passato anno sociale)Su tutte le riviste Lions ci si lamenta della mancata crescita del numero dei soci , della patologica chiusura di Clubs, di scarsa incisività dei Lions nei loro contesti sociali.Ma come si possono conciliare feudalesimo e terzo millennio : come si può sperare di rispondere ai “bisogni” della Società , come si può “SERVIRE” la Società se si privilegia l’amico e non chi ha dimostrato, con la realizzazione di progetti veramente utili alla Società nel cui contesto il Club opera, di attuare gli scopi del Lionismo.Servire : essere utili alla Società in cui il Club opera : uno degli SCOPI del LIONISMO è (l’ha letto poco fa il Cerimoniere Dr Veneziano) : incoraggiare le persone che si dedicano al “servizio” per migliorare la loro comunità!Come si concilia ciò con la rete di vassalli , valvassori e valvassini? Noi un piccolo , ma significativo , cambiamento avevamo chiesto al Governatore : nominare il presidente di zona in base alle proposte dei Clubs e non seguendo le logiche dei vassalli , valvassori e valvassini.Questo non è stato fatto e di ciò il Governatore ne dovrà rendere conto.Il LIONS ha come scopo servire la Società e per fare questo deve utilizzare le persone che i Clubs designano come loro rappresentanti-coordinatori: per valorizzare le persone che i Soci ritengono più valide.Per vincere questa sfida ho necessità di avere il supporto del Consiglio Direttivo, ma soprattutto ho bisogno che tutto il Club, ogni Socio del Club, mi appoggi in questa sfida. E io in questo momento chiedo a Voi soci di aiutarmi a smuovere il Lions Siciliano e farlo traghettare nel terzo millennio
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