LIONS CLUB AGRIGENTO VALLE DEL PLATANI          

        Il Presidente          

Dr. Domenico Catuara

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Discorso di apertura al "Passaggio della Campana"

 del Presidente Domenico Catuara

Anno Sociale 2005-2006

                                                            

Innanzitutto voglio anch’io salutare e ringraziare tutti i presenti per una così grande partecipazione.

Sono Presidente da meno di trenta secondi e già voglio fare qualcosa che non è mai stato fatto nel nostro club. Tradizionalmente ora il Presidente entrante dovrebbe pronunziare il suo discorso di investitura. Consentitemi invece di fare un piccolo strappo alla tradizione. Abbiamo assistito pochi istanti fa al passaggio delle consegne tra i due Presidenti. Certamente il Presidente è la figura più rappresentativa del Club, quella che traccia il cammino dell’anno Lionistico che sta per iniziare. Ma accanto al Presidente, come ben sappiamo esiste un’altra figura che lavora un po’ meno sotto i riflettori ma che è altrettanto importante ed è il Segretario. Il Segretario è così importante che alcuni addirittura sostengono che per un club sia preferibile avere un Presidente non eccelso ma un ottimo Segretario piuttosto che viceversa. Io non so se questo sia vero, tuttavia nel dubbio che questa teoria possa avere un qualche fondamento di verità, mi sono voluto cautelare scegliendo come Segretario una persona che, fin da quando gli ho chiesto di ricoprire questo importante incarico, ha dimostrato una passione e un impegno veramente encomiabili. Chiamerei quindi qui accanto a me colui che da questa sera e per tutto il prossimo anno sarà il Segretario del nostro Club, Giovanni Pedalino.

            Ora, dopo questa parentesi fuori ordinanza, ritorniamo nei canoni dell'ufficialità.

Autorità Lionistiche, illustri ospiti, gentili Signore e Signori, cari amici.

Desidero iniziare con un ringraziamento a nome mio personale e di tutto il club, che da qualche minuto ho l’onore e l’onere di rappresentare, a Colui che mi ha preceduto nella veste di Presidente. Voglio ringraziare l’amico Raffaele non solamente per tutto ciò che ha fatto in questo suo notevole anno di Presidenza ma soprattutto per come lo ha fatto, per il grande impegno, la dedizione, la serietà, l’equilibrio, la signorilità che ha profuso nel ricoprire questo delicato e prestigioso incarico. Raffaele ha saputo condurre il Club con spirito di amicizia e serenità, caratteristiche che sono da sempre prerogativa peculiare del lions club Agrigento valle del Platani. Vorrei quindi che ci unissimo tutti insieme nel grazie a Raffaele tributandogli un caloroso ed affettuoso applauso.

Voglio ora salutare con particolare calore ed amicizia il past-Governatore Valerio Contrafatto, uomo di straordinaria capacità, che ho imparato a conoscere ed apprezzare nel corso del Suo mandato.Un caro saluto agli amici Presidenti dei clubs lions  a noi vicini con i quali  avremo modo di intraprendere delle attività in comune nel corso dell’anno sociale.

 Permettetemi di ricordare come è accaduto che io questa sera sia qui di fronte a tutti voi a parlarvi. Per farlo, vorrei ricordare e ringraziare coloro che sono stati i punti di riferimento della mia esperienza Lionistica. Il primo è colui senza il quale io non saprei quasi nulla del lions ed è l’amico Giovanni Camilleri, che, ormai 6 anni fa, mi venne a proporre di partecipare come invitato a qualche riunione del Lions club Bivona-Quisquina. Questa esperienza è evidentemente comune a tutti i lions e non vi sarebbe nulla di speciale se non fosse per il fatto che Giovanni seppe darmi con chiarezza e precisione i primi fondamenti di vita lionistica. Si discute oggi molto sulle motivazioni dell’appartenenza ai Lions. Comunque la si pensi, certamente appartenere ai Lions non vuole dire semplicemente avere un distintivo al bavero della giacca e partecipare a quelle due o tre riunioni importanti dell’anno. Appartenere ai Lions significa innanzitutto prima conoscerne e poi condividerne i principi. Ebbene, io ho avuto la fortuna di essere introdotto da un Lions autentico che mi ha aiutato molto nel maturare la mia scelta di entrare a fare parte dell’associazione. E che Giovanni sia un Lions autentico è dimostrato dal suo impegno quotidiano e costante sia nel nostro club che in ambito distrettuale. Voglio inoltre ricordare come il mio ingresso nel club sia stato enormemente facilitato dal clima di grande cordialità e amicizia, caratteristica peculiare del nostro Club.

 Iniziò così per me una esperienza straordinaria non solo dal punto di vista Lionistico ma soprattutto umano. Una grande amicizia, fondata su una grandissima stima reciproca  e su una straordinaria convergenza di intenti e di ideali che si manifestava sia all’interno che all’esterno del club. Un’amicizia che presto si estese e coinvolse anche le nostre famiglie. Ecco che cosa dà anche il Lions : l’opportunità di creare grandi amicizie che si cementano attraverso la condivisione del principio del servire che sta alla base dell’etica Lionistica. Ma veniamo all’oggi. Ci apprestiamo ad affrontare l’anno Lionistico 2004-2005, anno importantissimo., 

I lions nel mondo sono circa 1.354.000 organizzati in 45.000 Clubs sparsi nei 5 continenti e sono   chiamati a “Celebrare il Lions”,  E qual è il modo migliore per celebrare la nostra associazione se non applicando al meglio il motto: “We Serve ” e cioè “ Noi serviamo”   e aggiungo…  al di sopra di ogni interesse personale”. Questa esortazione è diretta indistintamente a tutti i Lions. Proprio in quest’ottica è mia intenzione quest’anno cercare di coinvolgere il più possibile tutti gli appartenenti al nostro club attribuendo precisi compiti alle varie commissioni in modo tale che, attraverso un modesto contributo di molti, si possano raggiungere importanti obbiettivi.

Coloro che non vivono con impegno la vita Lionistica perdono una grande opportunità, quella cioè di trarre la immensa gratificazione personale che deriva dal rendersi utili agli altri, e dal condividere questa esperienza con un gruppo di amici. Se durante quest’anno riuscirò a trasmettere questo messaggio, anche solamente in piccola parte, potrò ritenermi soddisfatto.

Altro aspetto che mi sono posto come prioritario, in linea con le indicazioni del Presidente Internazionale, è il coinvolgimento delle famiglie Lionistiche. L’aggregazione non solamente dei soci ma anche delle famiglie, può giovare grandemente ad accrescere i rapporti di confidenza e di amicizia all’interno del Club. Pertanto, a mio avviso, un certo sforzo in questo senso deve essere fatto per creare quella coesione che è stata la carta vincente dei tanti successi che il nostro Club ha ottenuto. Consentitemi ora di fare una piccola considerazione sull’alternanza annuale delle cariche. Pur rappresentando uno dei suoi più grandi pregi, perché fornisce grandissima dinamicità, a volte può anche rappresentare un limite. Un anno è un periodo ragionevolmente lungo per la maggior parte delle attività, ma estremamente breve per il raggiungimento di obbiettivi di più ampio respiro. Nel segno di questa logica di continuità, sono le scelte delle persone che ho chiamato ad affiancarmi nella gestione del Club. “Squadra che vince non si cambia” recita un detto molto popolare nello sport Ho ritenuto che, per affrontare i gravosi impegni che ci stanno di fronte , il Club avesse necessità di persone di grande esperienza che hanno dimostrato di aver fatto molto bene nel passato. Ho pertanto scelto come tesoriere, Giovanni Camilleri, ho confermato come cerimoniere Toto’ Conti e presidente delle commissione soci Nino Gaziano. Li ringrazio per avere accettato. Voglio ringraziare anche : Rosario Manganella ,Giuseppe Veneziano, Nino Calderone,Gaspare Albanese ,Enzo Lo Scalzo ,Gaetano Mancuso,Antonio Vecchio,Nino Savarino,Decio Terrana, mio fratello Stefano, per avermi dato la loro disponibilità a collaborare per un nuovo anno sociale pieno di soddisfazioni e successi .La responsabilità della conduzione del sito internet del Club è stata nuovamente affidata al sottoscritto il quale chiederà appoggio incondizionato a suo figlio Ezio e a Jonathan Maltese. Essi sono i veri creatori del sito  e in questi anni hanno dato prova di grande capacità tecnica. Li ringrazio per la passione e l’impegno con cui svolgono questo compito.  

Una novità, invece, riguarda la creazione di una nuova figura nel nostro club: l'addetto stampa  . Questa è una funzione nuova . E’ mia intenzione affidare questo compito ad Agata Gueli..Perchè ad Agata Gueli ?  A mio parere Agata è un’acuta osservatrice degli eventi, e grazie alle sue notevoli capacità di sintesi ci delizierà con i suoi articoli ,sui nostri services ,che saranno pubblicati e nel nostro sito e nel sito regionale.  Inoltre,il club potrà valersi del contributo di una  sensibilità femminile anche nella positiva prospettiva di avere, fra due anni, per la prima volta, una signora come Presidente. 

Una grande attenzione vorrei porre sullo sviluppo del nostro Leo Club. Pur essendo composto da giovani altamente motivati e capaci ed ottimamente condotti quest’anno da Gianluca Urso, ha indubbiamente necessità di forze nuove per mantenersi a quei livelli di eccellenza a cui è abituato.

Permettetemi solo più di fare un ultimo ringraziamento rivolto questa volta alla mia famiglia. A mia moglie Ninetta e ai mie figli  Ezio e Roberto perché siano comprensivi con me e perché mi aiutino e mi sostengano in questo difficile compito così come hanno fatto finora.

In conclusione, ricordando le dichiarazioni del past -Governatore Valerio Contrafatto e che faccio mie,io come Presidente cercherò di indicare la rotta sulla quale navigare, ma per portare la nave in porto avrò assoluto bisogno dell’aiuto e del contributo di tutto l’equipaggio e cioè di tutti voi, cari amici. Vi chiedo scusa fin d’ora e mi appello alla vostra comprensione per quegli errori che inevitabilmente farò e che saranno dettati dall’imperizia del nocchiero, ma mai, vi posso assicurare, dal suo scarso impegno.

 Evviva il Lions. Evviva il Lions Club Agrigento valle del Platani.

                                 Mimmo Catuara